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MultiPly

Una collaborazione tra AHEC, Waugh Thistleton Architects e Arup, con progetto illuminotecnico firmato SEAM. MultiPly costituisce una sfida riguardo al modo in cui costruiamo le nostre città, utilizzando tulipier americano e metodi di costruzione innovativi per affrontare le due più grandi sfide dell’era attuale: l’urgente bisogno di abitazioni e l’impellenza della lotta al cambiamento climatico. Presentato al London Design Festival 2018, al New London Architecture e come parte dell’evento Human Spaces promosso dalla rivista Interni a Milano, dimostra come, mediante l’utilizzo di legno ingegnerizzato e costruzione modulare, gli edifici possano essere decostruiti, riconfigurati e riconvertiti alla fine della loro vita. 

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Design Process
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PROCEDIMENTO CREATIVO

La struttura completa include 17 moduli interconnessi, realizzati con un totale di 102 pannelli in legno lamellare incrociato (CLT, Cross Laminated Timber) dello spessore di 60 e 100 mm e della lunghezza di 2,6 m, incollati con giunture di testa dalla Glenalmond Timber e fabbricati al Construction Scotland Innovation Centre (CSIC).

Il fatto di lavorare con il CSIC piuttosto che con un produttore continentale affermato di CLT ha permesso a Waugh Thistleton e Arup di avere un maggiore controllo su ogni fase del processo di fabbricazione e di perfezionare l’intricato design.

Il primo luogo di installazione, il cortile Sackler a Londra, costituisce il tetto della galleria sotterranea situata al di sotto di esso e non ha fondamenta, esigenza alquanto peculiare aggiunta al progetto. La leggerezza del CLT di tulipier si è prestata perfettamente alle esigenze dello spazio e ha permesso a Waugh Thistleton di innalzare la struttura fino a 9 metri. 

Carolina Bartram, responsabile del progetto di Arup, ha osservato: “La serie di scatole sovrapposte, semplice all’apparenza, rappresenta una complessa sfida ingegneristica, resa ancora più interessante dal fatto che la scultura giace nell’elegante cortile Sackler, appena rinnovato, del Victoria and Albert Museum. Quali ingegneri del cortile Sackler, è per noi un privilegio contribuire anche ai progetti ingegneristici di MultiPly”.

Evidenziare il potenziale in quanto a velocità costruttiva dei moduli è stato fondamentale. Tutte le giunture sono state fabbricate con tecnologia digitale da Stage One con grande precisione e, al fine di rendere il design ancora più snello, sono stati utilizzati unicamente due dettagli costruttivi in acciaio. Questi ingegnosi dettagli di progettazione fanno sì che la struttura possa essere assemblata in meno di una settimana.

Il suo design flessibile ha permesso, dopo il London Design Festival, di ricollocare sei dei moduli originali in una sede temporanea a South Crescent, Store Street, Londra, come parte di una collaborazione con New London Architecture.

Attorno alla struttura sono stati anche collocati panche e tavoli, realizzati con tulipier americano termicamente modificato. Il legno è stato modificato mediante riscaldamento controllato, cristallizzando in modo efficace il cambio del legno e garantendo una maggiore stabilità e durevolezza. Il processo modifica l’aspetto del tulipier, conferendogli tonalità marroni più intense su tutta la sua superficie e rendendolo adatto ad applicazioni esterne. 

La struttura cambia di nuovo location, questa volta viaggiando via mare per raggiungere Milano in occasione della mostra-evento Human Spaces promossa dalla rivista Interni, come parte della Milano Design Week. Il suo arrivo in Italia mostra come può essere riconfigurata facilmente per soddisfare le esigenze degli utenti. 

“Portare MultiPly a Milano in una nuova configurazione ha comportato nuove sfide,” afferma Simon Bateman, ingegnere strutturista di ARUP. “Abbiamo realizzato una struttura più alta di quella creata a Londra, da una base più stretta e in un luogo più ventoso, pertanto la priorità assoluta è stata verificare che la struttura rimanesse stabile se esposta al vento. Abbiamo quindi dovuto verificare accuratamente i fissaggi tra le scatole per la nuova configurazione, e aggiungerne dei nuovi laddove necessario, il che è stato relativamente semplice grazie al formato modulare".

Environmental Profile
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EMISSIONI DI GAS SERRA

MultiPly è un progetto a emissioni zero. Le emissioni di gas serra pari a 68 tonnellate metriche (MT) di CO2 sono compensate da 38 MT di CO2, dovute della combustione di scarti di legno durante il processo produttivo (sostituendo in questo modo l’utilizzo di combustibili fossili) e 30 MT di CO2 di carbonio immagazzinati nel legno dell’installazione completata.

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UNA RISORSA RINNOVABILE

Il tulipwood, che costituisce quasi il 98% della massa di MultiPly, è uno dei legni di latifoglie americani più abbondanti, con un volume forestale di oltre 1000 milioni di m3, il 7% delle risorse totali di legno di latifoglie statunitense. 

Dal punto di vista dello sfruttamento forestale il tulipwood è sottoutilizzato. La creazione di mercati più vasti per questo legno ridurrebbe la pressione su altre specie di legno di latifoglie commerciali meno abbondanti, migliorando i guadagni economici ottenuti dalla gestione sostenibile di foreste seminaturali eterogenee.
Il volume di tulipwood eretto nelle foreste di latifoglie statunitensi ha un’espansione annua di 19 milioni di m3. Sono necessari solo 5 minuti affinché i 320 m3 di segati di tulipwood raccolti per la produzione di MultiPly vengano sostituiti da una nuova crescita nella foresta statunitense.

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UTILIZZO E FUTURO E CONSEGUENZE

MultiPly dimostra il potenziale tecnico e ambientale di un nuovo prodotto edile, il CLT in legno di latifoglie. Questo potenziale, unito al messaggio trasmesso da MultiPly, potrebbe essere più rilevante, dell’impatto ambientale immediato, e più facilmente quantificabile, di MultiPly nel periodo e nel luogo di esposizione di quest’ultimo. 

Di pari importanza è il fatto che MultiPly possa essere smontato completamente e trasportato nell’imballaggio per componenti, per poi essere ricostruito in diverse configurazioni. La durabilità in materia di utilizzo riduce in modo significativo gli effetti ambientali del progetto. Una sostituzione con minore regolarità indica una minore ripetizione degli impatti. I prodotti in legno durevoli integrano inoltre il deposito di carbonio della foresta e contribuiscono a mantenere l’anidride carbonica al di fuori della foresta.

L’utilizzo di tulipwood, privo perlopiù di contaminazioni con altri materiali e sostanze chimiche, garantisce che alla fine del ciclo di vita di MultiPly, i pannelli possano essere facilmente riutilizzabili e che qualsiasi componente che necessita di essere scartato sia biodegradabile e non tossico. Questi ultimi possono anche essere inceneriti in modo sicuro, costituendo una fonte di energia a emissioni zero.

Events
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MADRID DESIGN FESTIVAL 2020

On the 1st February this year, MultiPly opens to the public in Madrid Rio at its entrance to the Casa de Campo, as part of the Madrid Design Festival 2020, where it will remain for two weeks.

Saturday 1 February - Saturday 15 February 2020

Madrid Rio, entrance to Casa de Campo.

 

 

 

 


 

MultiPly Madrid

INTERNI: HUMAN SPACES 

MultiPly apre al pubblico nel cortile dell’Università degli Studi di Milano l’8 aprile e rimarrà aperta fino al 19 aprile come parte della mostra Human Spaces promossa dalla rivista Interni e allestita in occasione della Milano Design Week (Fuorisalone).

Lunedì 8 aprile - Venerdì 19 aprile 2019

Visita MultiPly a:

Università degli Studi di Milano

Indirizzo: Via Festa del Perdono 7

 

Orari di apertura:

Da lunedì 8 a domenica 14 aprile, dalle 10:00 alle 24:00

Da lunedì 14 a venerdì 19 aprile, dalle 10:00 alle 22:00

 

Interni render

 

MultiPly Store street render
Making
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RENDERE UNA SFIDA CONCRETA

È stata raggiunta una collaborazione unica del mondo commerciale, accademico e della ricerca applicata, al fine di creare pannelli di legno lamellare di tulipwood a strati incrociati (CLT) per MultiPly. Hanno contribuito Glenalmond Timber, Construction Scotland Innovation Centre (CSIC) e il Centre for Offsite Construction + Innovative Structures (COCIS) della Edinburgh Napier University. Tutti i partecipanti hanno inoltre convenuto che il progetto offre lezioni per il futuro dell’edilizia in legno e più specificatamente per l’utilizzo del legno di latifoglie nell’edilizia in legno composito. 

Glenalmond, la società fornitrice di legno con sede nel Perthshire, ha rappresentato la prima fase del processo produttivo. Dopo aver ricevuto tre container di tulipwood da fabbriche statunitensi, comprendenti legno di prima qualità, ma soprattutto qualità inferiori Common 2 e 3, Glenalmond ha esaminato il tutto tramite la classificazione visiva TH1. Successivamente il legno è stato segato in due spessori standard per massimizzare la resa e assicurare una disposizione coerente del materiale nelle lamelle di CLT. Gli spessori sono stati successivamente tagliati e uniti con giunture di testa alle lunghezze specificate dagli architetti di progetto Waugh Thistleton e gli ingegneri Arup.

“La piallatura ha rivelato la straordinaria variazione di colore e una rifinitura di alta precisione. Le prove sul materiale con giunti a testa nel nostro laboratorio hanno inoltre sottolineato la resistenza del legno. Alcune hanno sopportato oltre 100N/mm2, un risultato eccezionale.” – Fraser Steele, Glenalmond

Successivamente CSIC è intervenuto nel progetto MultiPly grazie alle sue competenze in materia di edilizia lignea e in quanto unica struttura nel Regno Unito con una pressa a vuoto CLT a livello industriale. CSIC lavora con tutti i tipi di materiali edili e approcci. CSIC ha ricevuto innanzitutto l’istruzione di trasformare le lamelle piallate, con giunti a testa, ricevute da Glenalmond in pannelli per una valutazione presso la Edinburgh Napier University; successivamente i 101 pannelli CLT centrali, suddivisi approssimativamente a metà in spessori tra i 60 mm a tre strati e i 100 mm a cinque strati, per lo stesso padiglione MultiPly, e infine, nove pannelli aggiuntivi, 4 dei quali fabbricati utilizzando tulipwood ultra-durevole, resistente all’umidità e modificato termicamente.

Il ruolo di COCIS nel progetto è stato quello di effettuare prove di performance esaustive del legno e dei pannelli finiti.  Il Professor Robert Hairstans, a capo del COCIS, è concorde sul fatto che MultiPly potrebbe aprire nuovi orizzonti per i pannelli CLT e non solo nel Regno Unito. 

“Il nostro tema principale sarà costituito dalle possibilità di integrazione del tulipwood all’interno della produzione di pannelli CLT e dalla natura del prodotto finale; un prodotto con un rapporto forza peso considerevole e un’estetica piacevole, supportato da studi architettonici ed ingegneristici.” – Robert Hairstans, Napier University.

I pannelli e i moduli dovevano essere di dimensioni che permettessero il trasporto su carrelli attraverso l’arcata dell’entrata principale, con l’utilizzo soltanto di una piccola gru per il sollevamento e il posizionamento. I componenti e i giunti dei pannelli dovevano inoltre essere fabbricati con grande precisione, in modo che l'assemblaggio, utilizzando giunti di acciaio e cricchetti a mano, fosse veloce ed esatto. Per questo motivo, il collaboratore Stage One ha innanzitutto assemblato e disassemblato la struttura nella fabbrica per assicurarsi che tutto combaciasse, di conseguenza si tratta a tutti gli effetti del primo edificio montabile in legno di latifoglie composito prefabbricato. 

Tutti i partecipanti hanno affermato che MultiPly è stato prezioso per coinvolgere i futuri protagonisti del mercato edile in un settore con un simile potenziale in termini di innovazione e sviluppo. Questo ha mostrato che il CLT di tulipwood può essere davvero un prodotto di precisione, con pannelli capaci di essere lavorati da macchine CNC con tolleranze di circa 1 mm.

“Fino a che AHEC non ci ha contattati, il nostro processo di fabbricazione ha utilizzato soprattutto legno di conifere autoctono o importato.” Infatti si tratta della prima volta in cui pannelli CLT in legno di latifoglie su larga scala sono stati fabbricati nel Regno Unito, dove in realtà non esiste alcuna produzione di pannelli in legno lamellare a strati incrociati. L’alto profilo di MultiPly, in mostra in un centro così prestigioso come quello del V&A, potrebbe inoltre stimolare l’avvio di un processo di fabbricazione di CLT commerciale nel Regno Unito. Riteniamo che sia solo una questione di tempo.”– Mark Milne, CSIC. 

Media
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Per ulteriori informazioni sull’AHEC e su “MultiPly” contattare:

Barbara D'Incecco - Dag Communications

bdincecco [at] dagcom.com | +39 347 560 9536

europe [at] americanhardwood.org | +44 20 7626 4111

 

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Outcome
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RISULTATO

Durante il giorno, l’installazione in tulipwood americano alta 9 metri promette di essere briosa e vivace. La struttura labirintica conduce i visitatori attraverso una serie di scale, corridoi e spazi aperti, invitandoli a esplorare il potenziale del legno nell’architettura. Di sera, grazie a una lieve illuminazione, il padiglione diventa uno spazio tranquillo e contemplativo, consentendo ai visitatori di riflettere sulla bellezza del suo materiale naturale.

“MultiPly” presenta un elevato livello di permeabilità che offre visibilità sulla facciata e il cortile, attirando i visitatori anche all’interno della struttura al fine di osservare nuovi scorci, attentamente studiati, delle facciate storiche del V&A. 

Per AHEC la struttura sottolinea il potenziale del CLT in tulipwood nell’industria edile e il modello potrebbe contribuire allo sviluppo di un settore di produzione di legno di latifoglie composito su più vasta scala negli stessi Stati Uniti. 

Andrew Waugh ha commentato che dal punto di vista di Waugh Thistleton il progetto ha rappresentato una cassa di risonanza considerevole per comunicare la bellezza e l’enorme potenziale di utilizzo del legno nell’edilizia, aiutando in futuro a plasmare i dibattiti sulle abitazioni modulari. 

Partners
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AHEC

Da oltre 20 anni, l'American Hardwood Export Council (AHEC) è in prima fila per la promozione del legno in Europa, dando vita a un brand caratteristico e creativo per i legni di latifoglie americani. Il sostegno di AHEC a opere creative quali The Wish List, Endless Stair e The Smile per il London Design Festival conferma il potenziale di questi materiali sostenibili dal punto di vista delle prestazioni, oltre a offrire interessanti spunti di discussione.

L’AHEC è pioniera nell’utilizzo della valutazione sull’impatto ambientale (EIA), un approccio adottato in seguito da altri settori. Si tratta di un metodo che permette di misurare diversi impatti: la domanda di energia primaria (da fonti rinnovabili e non rinnovabili); il potenziale in materia di riscaldamento globale; il potenziale di acidificazione; il potenziale di eutrofizzazione; e il potenziale di creazione fotochimica di ozono.

@ahec_europe

AHEC logo

WAUGH THISTLETON

Waugh Thistleton è uno studio orientato alla ricerca che si occupa della progettazione di edifici e siti della massima qualità architettonica, riconoscendo inoltre il loro impatto sull’ambiente. Lo studio mette in pratica i principi di sostenibilità nel senso più ampio della parola, concentrandosi non solo sull’energia in uso, ma anche sull'energia immagazzinata e sulla longevità. Il team ritiene davvero che sostenibilità e soluzioni progettuali di altissimo livello dovrebbero coincidere.

Si tratta di un approccio olistico basato sul principio “riduci, riutilizza, ricicla”. Cercando costantemente di produrre soluzioni progettuali innovative e fantasiose che sfruttino le tecnologie di punta, Waugh Thistleton ha guadagnato una reputazione internazionale nell’ambito di architettura e progetti sostenibili, grazie alla qualità dei suoi edifici e l’impegno nell’utilizzo dell’edilizia lignea.

@waughthistletonarchitects

WTA logo

ARUP

Arup è la forza creativa che ha contribuito alla realizzazione di molti dei progetti più importanti al mondo, a livello di urbanistica ma non solo. Con una presenza mondiale di oltre 80 sedi in 35 paesi, Arup può contare su uno staff di oltre 13.000 risorse che comprende progettisti, designer, ingegneri e consulenti, per portare a compimento iniziative innovative con creatività e passione.

@arupgroup

AHEC loho

SEAM

La progettazione dell’illuminazione va ben oltre la distinzione tra illuminazione funzionale e ornamentale; si tratta di plasmare la percezione stessa degli spettatori, creando un’atmosfera e definendo il punto focale per rivelare le qualità nascoste dell’architettura ed estenderne le possibilità. Dal suo studio di base a Londra e dalla sede di Bangkok, SEAM Design fornisce servizi indipendenti di progettazione per illuminazione architettonica ai suoi clienti, architetti e altri consulenti di progetto situati in tutto il mondo. Un esperto team di progettisti fa da supporto a questo portafoglio globale diversificato. La formazione professionale e accademica del team riguarda tutti gli aspetti del design, andando oltre le competenze principali, attraverso interessi particolari nella sperimentazione, nel design e nelle tecnologie emergenti. SEAM sostiene il London Design Festival ed è un partner di progettazione annuale degli artisti e degli architetti di talento del LDF dal 2011.

@seamdesign

SEAM logo

INTERNI

INTERNI è la principale rivista in Italia dedicata all’architettura di interni e al design contemporaneo, che informa riguardo a tendenze innovative e alla cultura abitativa moderna rivolgendosi a un pubblico internazionale. Human Spaces è il titolo dell’attesissima mostra-evento ideata dalla rivista del Gruppo Mondadori, diretta da Gilda Bojardi, che avrà luogo nel corso del Fuorisalone, dall’8 al 19 aprile, nei cortili dell’Università Statale di Milano, all’Orto Botanico di Brea e all’Arco della Pace. INTERNI ha chiesto ai maggiori protagonisti del design italiano, a designer e ad architetti internazionali, di cimentarsi sul tema Human Spaces, in collaborazione con aziende, multinazionali, start-up e istituzioni. Il risultato è una rassegna straordinaria di installazioni e design island, micro-architetture e macro-oggetti, tutti site-specific, che interpretano luoghi, paesaggi, contesti e, di riflesso, mezzi e oggetti che collocano al centro della loro visione il benessere delle persone.

Interni logo

Stage One

Stage One è un’impresa edile e di produzione creativa che collabora con i settori dell’architettura, del teatro e degli eventi. Tramite la collaborazione con alcune delle menti più creative al mondo, l’impresa si è occupata della costruzione di ciascuno dei padiglioni Serpentine dal 2009, ha collaborato con RSH+P per una Prouvé House; ha prodotto complessi pannelli di facciata per il padiglione di Chanel di Zaha Hadid; e ha costruito l’iconico braciere olimpico di Londra 2012. Stage One unisce tecniche, tecnologie e design innovativi per produrre un impatto sorprendente sulla piattaforma globale.

@stageoneltd

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LONDON DESIGN FESTIVAL

Il London Design Festival è una componente importante dell’autunno londinese accanto alla London Fashion Week, la Frieze Art Fair e il London Film Festival. Istituita nel 2003, la manifestazione si propone di celebrare e promuovere lo status della capitale britannica come punto di riferimento per la comunità di design internazionale e gode oggi di una reputazione affermata come uno dei maggiori eventi dedicati al design nel panorama mondiale. Quest’anno, il Festival si svolgerà tra il 15 e il 23 settembre con oltre 400 eventi e installazioni nei punti più iconici della città, compresi il V&A, e la partecipazione di oltre 300 enti partner.

@L_D_F

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Glenalmond Timber Company

Glenalmond Timber Company è un'azienda a gestione familiare di terza generazione, con oltre 90 anni di esperienza e un team di professionisti altamente specializzati in tutte le discipline relative all’industria del legno. La fabbrica di Mehven ospita tecnologie a coda di rondine, per dettagli CNC e attrezzature di stampo di ultima generazione. Si occupa di progettazione e dettagli in materia di legno lamellare incollato e progetti CLT, componenti dell’edilizia modulare, travature per abitazioni e prototipi su misura. Glenalmond Timber Company gestisce inoltre una struttura di deposito sul molo di Perth, con il più vasto impianto di trattamento a bassa pressione del Regno Unito, dove il team di stivaggio in loco può accogliere imbarcazioni di oltre 4.000m3.

@glenalmondtimber

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Construction Scotland Innovation Centre (CSIC)

CSIC sostiene le attività relative al settore edile in Scozia, per innovare, collaborare e crescere unendo i requisiti di innovazione con il sostegno alle imprese e il parere di specialisti a livello accademico. Concentrandosi sulle forme di innovazione relative ad Attività, Prodotti, Processi e Servizi, il CSIC offre consulenze, finanziamenti, agevolazioni e accesso alle competenze necessarie, migliorando la competitività globale della Scozia e il suo impatto economico crescente. Il CSIC facilita la collaborazione con le imprese scozzesi, gli istituti universitari (attraverso 13 partner universitari) e le organizzazioni del settore pubblico, permettendo alle aziende di trarre vantaggi dalle competenze e conoscenze autoctone conosciute a livello mondiale e dall’approccio commerciale a settori quali quello della Creazione di infrastrutture, Edilizia offsite, Soluzioni a basse emissioni di anidride carbonica, Architettura e Ammodernamento.

@CSotIC

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V&A

Il Victoria and Albert Museum (V&A) di Londra è il principale museo dedicato all’arte e al design, con una collezione permanente che conta oltre 2,3 milioni di pezzi incentrati su ben 5.000 anni di creatività umana. Il museo detiene molte delle collezioni nazionali britanniche e ospita anche alcune delle più importanti risorse di studio negli ambiti di architettura, arredamenti, moda, industria tessile, fotografia, scultura, pittura, gioielleria, vetro, ceramica, arte del libro, arti e design orientali, teatro e arti performative. 

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ATRIUM

Costituito nel 1972, Atrium è il più grande specialista indipendente di illuminazione del Regno Unito. Con la reputazione di migliorare i progetti dei clienti attraverso l’abile utilizzo di luce artificiale, Atrium apporta valore grazie a un servizio e sostegno impeccabili e un insieme unico di prodotti che permettono di creare soluzioni di illuminazione complete e diversificate, in vari settori di mercato, tra cui quelli della vendita al dettaglio, la pubblicità, l’ospitalità, il settore residenziale e quello degli edifici pubblici.

@atrium.ltd

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UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE AI DONATORI DI LEGNO:

 

Allegheny Wood Products

Allegheny Wood Products (AWP) è stata fondata nel 1973, e inizialmente era un’unica segheria a Riverton West Virginia. Da allora AWP è diventata una dei maggiori produttori di legni di latifoglie americani, con nove segherie situate nella regione dei legni di latifoglie degli Appalachi e una capacità di produzione di 230 milioni di piedi tavolari (542.731 m3) e una capacità di produzione di legno essiccato pari a 100 milioni di piedi tavolari (235.970 m3). L’impresa si occupa della produzione di legname proveniente da tutte le specie più conosciute di legno degli Appalachi, e, insieme a segati di latifoglie, AWP produce inoltre legno tagliato su misura e pellet.

www.alleghenywood.com/

 

Baillie Lumber Co.

Con 19 segherie e 17 siti di essiccazione del legno, Baillie Lumber è uno dei maggiori produttori, distributori ed esportatori di segato dell’America settentrionale, e la sua ottima posizione gli permette di servire le principali rotte e porti marittimi. Baillie è situato in posizione centrale rispetto agli alberi di latifoglie, potendo in questo modo servire i maggiori clienti dell’America settentrionale, ed effettuando allo stesso tempo spedizioni ai mercati d’oltreoceano. Baillie fornisce segati e tagliati a clienti di tutto il mondo.

www.baillie.com

 

Bingaman Lumber Inc.

Bingaman possiede cinque siti in Pennsylvania, al centro della regione degli Appalachi. L’etichettatura BING assicura ai clienti di tutto il mondo di ricevere costantemente la qualità garantita da Bingaman & Son lumber Inc. Oltre alla fornitura di segati di alta qualità, Bingaman crea eccellenti travi Glulam, testate in laboratori di Stati Uniti e Europa, profili per finestre in laminato e rientra inoltre tra le poche imprese che producono legni di latifoglie americane termicamente modificati per prodotti in legno per esterni ad alta performance, quali rivestimenti e pavimenti.

www.bingamanlumber.com

 

Boss Lumber Corporation

Boss Lumber Corporation fa parte di un gruppo di imprese gestite da Tamalsa, situata a Valencia, in Spagna. Il gruppo è di proprietà famigliare e opera nell’industria del legname dal 1903. Nel 2006, Boss Lumber Corporation è stata costituita negli Stati Uniti, con la creazione di una società in Virginia, al centro degli Appalachi. Boss Lumber può spedire container di tagliati misti, offrendo diverse specie, spessori e qualità anche con preavvisi molto ridotti.

www.bosslumber.com

 

Legni di latifoglie americane classici

Fondata solo nel 2001, Classic American Hardwoods si è velocemente trasformata in una delle maggiori aree di raccolta dei tronchi degli Stati Uniti. Situata inizialmente su 17 acri abbandonati in North Memphis, l’impresa è composta ora da 43 acri. La zona di essiccazione all’aria aperta è in grado di essiccare 5 milioni di piedi tavolari contemporaneamente e i 16 essiccatoi possono produrre una capacità di essiccazione totale di un milione di piedi tavolari. Le esportazioni di segati hanno raggiunto un’importanza considerevole per Classic American Hardwoods negli ultimi anni a partire dal 2006, con una clientela proveniente da 27 paesi diversi.

www.cahmemphis.com

 

Collins Hardwood

Collins è un’attività a gestione famigliare diversificata per la produzione di legname e segati, operante, in modo continuo, da oltre 160 anni. I legni di latifoglie americane vengono tagliati nelle due segherie in Richwood West Virginia e Kane in Pennsylvania. Queste due segherie tagliano tutti i legni di latifoglie dei monti Appalachi per il mercato statunitense e d’esportazione. I 120.000 acri della Collins Pennsylvania Forest, certificata FSC producono molti dei più raffinati legni di latifoglie del mondo, compreso il ricercato Allegheny Black Cherry. Oltre ai legni di latifoglie Collins produce anche prodotti di legno di conifere e una varietà di truciolato.

www.collinsco.com/hardwood

 

Latham Timber

James Latham dispone di una vasta gamma di prodotti in legno. La gamma principale riguarda tavole in materiali a base lignea e legni di latifoglie e conifere venduti dai 10 depositi di distribuzione a livello nazionale. James Latham ha iniziato a importare i legni di latifoglie a Liverpool nel 1757 ed è l’impresa di importazione di legno più longeva del Regno Unito. Lathams sostiene regolarmente AHEC con donazioni per progetti strutturali quali MultiPly

www.lathamtimber.co.uk

 

Northland Forest Products

Northland Forest Products (NFP) è un trasformatore e distributore di legno di latifoglie che produce la propria marca esclusiva di alta qualità di legname di latifoglie per mercati negli Stati Uniti e in 26 paesi di tutto il mondo. Fondato nel 1970, ma con una storia familiare che si rifà alla fine del XIX secolo, NFP rimane un’attività a gestione familiare che si impegna a fornire eccellenze e innovazione, tra le prime imprese produttrici di legname negli Stati Uniti a scorgere un potenziale e investire in tecnologie di termotrattamento (TMT) vendute con il marchio Cambia.

www.northlandforest.com

 

Northwest Hardwoods

Da un piccolo stabilimento per la trasformazione di Alder nel 1967, Northwest Hardwoods si è trasformato fino a diventare uno dei maggiori centri di legname degli interi Stati Uniti, con oltre 30 strutture, compresi 17 siti produttivi e 11 punti di immagazzinaggio e distribuzione, per una produzione di 14 specie di legni di latifoglie americani. L’offerta comprende specie e qualità provenienti da tutte le regioni dell’America settentrionale dove crescono gli alberi. Con un'esperienza comprovata nella spedizione di legname, Northwest hardwoods esporta all’estero, Estremo Oriente ed Europa, legno di latifoglie di alta qualità.

www.northwesthardwoods.com 

 

Parton Lumber

Ancora oggi un’azienda a conduzione famigliare, Parton Lumber ha sede nel North Carolina e ha conseguito  una crescita costante dall’inizio della sua attività nel 1949. Il successo è stato raggiunto grazie all’evoluzione da segheria di legno di conifere a impresa che produce anche red oak e white oak degli Appalachi e tulipwood per il mercato statunitense ed estero. Di recente Parton Lumber è entrato a far parte di AHEC.

www.partonlumber.com

 

Thompson Hardwoods Inc.

Con sede in Georgia, Thompson Hardwoods Inc. è una delle 10 maggiori segherie di legname degli Stati Uniti e trasforma legni di latifoglie meridionali e cipresso fin dai suoi inizi nel 1957. Thompson Hardwoods Inc. ha un inventario medio di 112 milioni di piedi tavolari di segato essiccato, disponibile per il mercato statunitense ed estero. Thompson Hardwoods Inc. può inoltre fornire traversine e materiale per i pallet.

www.thompsonhardwoods.com

Material
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LEGNO DI TULIPWOOD LAMELLARE A STRATI INCROCIATI

Il legno lamellare a strati incrociati (CLT), è un prodotto composito che può essere utilizzato per la costruzione di pareti e pavimenti, creando la struttura di interi edifici.  Presenta una costruzione a strati con tavole di legno piegate ad angolo retto in ogni strato successivo che formano un pannello di pari resistenza in entrambe le direzioni, simile al compensato. A parità di peso, il CLT è più resistente di acciaio e cemento e può essere lavorato per ottenere tolleranze incredibilmente elevate, una caratteristica che lo rende ideale per la prefabbricazione e l’assemblaggio rapido, riducendo i tempi di costruzione del 30% circa.

Il CLT è generalmente composto da legni di conifere. Insieme ad Arup, AHEC ha dato il via a un processo di sperimentazione con CLT ottenuto da tulipwood a crescita rapida dell’America settentrionale. Le tavole saranno importate dagli Stati Uniti, ma i pannelli saranno prodotti nella fabbrica britannica di CLT di recente costituzione, in Scozia. Diverse prove hanno mostrato che il tulipwood è considerevolmente più resistente dell’abete e presenta inoltre caratteristiche estetiche superiori.

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AMERICAN TULIPWOOD

L’American tulipwood è una delle specie di latifoglie americane più prolifiche, ed è esclusiva del Nord America. Gli alberi di tulipwood crescono esclusivamente in America Settentrionale e sono caratterizzati da un’ampia distribuzione in quasi tutti gli Stati Uniti orientali nelle foreste di latifoglie miste. Si tratta di una specie a sé, non appartenente al genere dei pioppi (Populus) ma piuttosto alla famiglia delle Magnoliacee. Gli alberi hanno dimensioni notevoli e sono facilmente identificabili dai caratteristici fiori simili ai tulipani che danno il nome alla specie. Stando ai dati della FIA, la massa legnosa di tulipwood negli Stati Uniti è pari a 1,02 miliardi di metri cubi, il che corrisponde al 7,7% della massa complessiva di latifoglie presente sul territorio. L’American tulipwood cresce a ritmi di 32,5 milioni di metri cubi ogni anno, con un abbattimento annuo di 12,8 milioni di metri cubi. Il volume netto (in seguito all’abbattimento) aumenta di 19,7 milioni di m3 ogni anno. La crescita di tulipwood negli Stati Uniti è superiore al volume di legname raccolto in tutti gli stati.

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LEGNO TERMOTRATTATO

Il legno termotrattato ha subito un processo di riscaldamento attraverso un’esposizione controllata a temperature di 180°. Il trattamento termico ha l’effetto di cristallizzare il cambio cribro-vascolare, massimizzando di conseguenza la stabilità e la durabilità e riducendo contemporaneamente il ritiro e il rigonfiamento nel tempo. Il processo modifica l’aspetto del legno, conferendo al materiale toni marroni più intensi sull’intera superficie. Il trattamento termico aumenta significativamente la resistenza all’acqua del legno ed è un procedimento comprovato per i rivestimenti in legno di latifoglie, tuttavia per la prima volta è stato utilizzato per aggiungere uno strato protettivo al legno lamellare a strati incrociati.

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VISION

 “La principale ambizione di questo progetto è di scatenare un dibattito pubblico su come affrontare le sfide ambientali attraverso costruzioni innovative ed economiche. Stiamo attraversando un periodo di crisi in termini di abitazioni ed emissioni di anidride carbonica e riteniamo che le costruzioni in materiale versatile e sostenibile, quale il tulipwood, siano un modo importante per affrontare questi problemi.” Andrew Waugh, co-fondatore di Waugh Thistleton.

AHEC ha preso parte in una serie di progetti in legno strutturale per il London Design Festival; Timber Wave, Endless Stair e The Smile, che costituiscono degli esperimenti per aumentare le nostre conoscenze sul potenziale strutturale del legno. A seguito di “The Smile”, AHEC ha voluto approfondire l’efficienza in termini di costi e il potenziale di mercato del CLT di tulipwood, e un collegamento tra i due aspetti è sembrato più che naturale, grazie anche alla nuova tendenza relativa ad abitazioni prefabbricate e modulari. 

Da decenni lo studio Waugh Thistleton Architects è pioniere nell’utilizzo innovativo del legno nell'edilizia. “MultiPly” cerca di esplorare un nuovo metodo più sostenibile per l’edilizia, utilizzando materiale già disponibile ad emissioni negative di carbonio, l’American tulipwood americano all’interno di un progetto modulare.

Andrew Waugh, insieme al partner Anthony Thistleton, ha iniziato a progettare con pannelli CLT nel 2003 e da allora ha completato 20 progetti di questo tipo. Il livello di precisione raggiunto utilizzando pannelli CLT, così come un tempo di costruzione inferiore, rumori di cantiere ridotti, e vantaggi ambientali notevoli hanno rappresentato un enorme fattore di interesse per gli architetti. Fino ad ora, le loro costruzioni prevedevano solo l’utilizzo di legno di conifere. Tuttavia, in seguito all'apertura del Maggie’s Centre a Oldham nel 2017, il primo edificio in pannelli CLT di tulipwood al mondo, si sono mostrati desiderosi di esplorare il potenziale del legno di latifoglie nell’edilizia.

Da un punto di vista strutturale il tulipwood presenta un rapporto forza peso considerevole rispetto ad altri legnami: ciò significa che è possibile trarre risultati maggiori con quantità inferiori di materiale. Sebbene lo scopo non sia quello di competere con il settore CLT del legno di conifere, non c’è motivo per cui il legno di latifoglie composito non possa fornire un contributo significativo rispetto alla crescente pressione a livello globale per un’edilizia sostenibile. 

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