Grazie alla varietà di gradazioni e venature caratteristiche, il legno di latifoglia americano si presta a un'ampia gamma di applicazioni. Il legno non è un materiale omogeneo: ognuna delle diverse specie si presenta con diverse caratteristiche e proprietà naturali. Ciò vale particolarmente per il legno duro, proprio per il vasto numero di specie disponibili. Questa diversità, se da un lato rappresenta un vantaggio per architetti e progettisti, richiede tuttavia una conoscenza approfondita delle diverse specie e del loro potenziale. Lo scopo di questo sito web è di fornire agli utenti informazioni generali sulle caratteristiche e sulle possibili applicazioni offerte dalle diverse tipologie di legni di latifoglia americani. Di seguito sono riportate le principali categorie di applicazione.
Il legno di latifoglie viene comunemente usato nelle rifiniture per interni, tra cui rivestimenti del soffitto e delle pareti, porte, pannelli divisori, scale, corrimano, infissi per finestre, mobili da cucina, battiscopa, modanature e impiallacciature. Nella scelta della specie è importante accertarsi che l'incollatura, la finitura e le proprietà di lavorazione siano adatte al tipo di applicazione. È anche importante tenere presente che alcune specie sono più stabili di altre in ambienti soggetti a sbalzi di umidità. La maggior parte delle specie di latifoglie americane in commercio si prestano agli standard più elevati di lavorazione e finitura e sono disponibili in una gamma completa di specifiche. Le diverse specie presentano anche una vasta gamma di colori, che vanno dalle tonalità chiare dell’acero e del frassino a quelle rossicce del ciliegio, del red alder e della betulla rossa, dalle venature caratteristiche della quercia rossa e bianca al marrone scuro del noce nero.
Per gli esterni è importante selezionare le specie di legno più resistenti all'usura e alle intemperie. A questo scopo è utile stabilire con precisione il tipo di restrizioni a cui verranno sottoposte le rifiniture esterne; ad esempio, l'orientamento a sud, il contatto diretto con il suolo o l'uso in applicazioni marine. È importante sottolineare che in tutte le specie l'alburno (la parte esterna e spesso più chiara del tronco) non è resistente e marcisce o si decompone facilmente in determinate condizioni di umidità; per poterlo utilizzare occorre sottoporlo a un adeguato trattamento di conservazione.
Il durame di alcune latifoglie offre una protezione naturale contro la decomposizione; queste specie pertanto sono classificate come durevoli (la classe di durevolezza può variare). Anche le specie classificate come non durevoli possono essere usate per le superfici esterne purché trattate con un conservante. I legni trattati di solito richiedono una mano di verniciatura o finitura che intensifichi l'azione del conservante, mentre le specie naturalmente durevoli, come la quercia, non richiedono alcun trattamento.
Il legno di latifoglia si presta particolarmente per la produzione di mobili di alta qualità, di tutte le forme e di tutti gli stili, grazie anche alla varietà di colori e venature disponibili, che si adattano a tutti gli ambienti. Molte specie possono essere trattate con mordenti che ne modificano l'aspetto esterno. Nella scelta della specie è importante accertarsi che l'incollatura, la finitura e le proprietà di lavorazione siano adatte al tipo di applicazione. I legni di latifoglia americani sono utilizzati in tutto il mondo nelle più svariate applicazioni, dalla produzione di massa di tavoli e sedie alla creazione di pezzi artigianali unici destinati a durare nel tempo.
I pavimenti di legno stanno diventando sempre più diffusi non solo perché contribuiscono a creare un'atmosfera calda e invitante, ma anche per la loro praticità e durevolezza. Sono anche considerati un ottimo investimento in quanto aggiungono valore alla proprietà. Naturalmente la qualità, le prestazioni e il prezzo dei prodotti variano enormemente; è quindi importante saper scegliere il prodotto più adatto all'uso che se ne vuole fare. Il legno di latifoglia si presta particolarmente a essere usato nella realizzazione di pavimenti grazie alla sua durevolezza naturale. Molte specie americane, tra cui la quercia rossa, rappresentano il materiale di prima scelta. La quercia bianca, il frassino americano, l'hyckory e, primo fra tutti, l'acero duro sono utilizzati per palestre e palazzetti dello sport. Anche le specie leggermente più tenere, come il ciliegio e il noce, possono essere utilizzate con ottimi risultati nelle zone di traffico intenso se trattate con un'adeguata verniciatura o finitura.