| ' | piedi |
| " | pollici |
| 1" | 25.4 millimetri (mm) |
| 1 m | 3.281 piedi |
| 1m3 | 35,315 piedi cubi (cu.ft) |
| 1m3 | 424 board feet (bf) |
| 1 Mbf | 2.36 metri cubi (m) |
| Bf | board feet |
| Bm | Misura della tavola |
| Fenditure | Separazioni longitudinali delle fibre nel legno che non corrono lungo tutta la sezione trasversale. Le fenditure sono dovute a sollecitazioni di tensione durante il processo di essiccazione. |
| Decomposizione | La decomposizione della sostanza del legno a opera di funghi (altri termini: imputridimento, putrefazione). |
| Densità | Peso per volume unitario. Sulla densità del legno influiscono il tasso di crescita, la percentuale di legno vecchio e, nei singoli pezzi, la proporzione del durame. |
| Stabilità dimensionale | Termine che indica se una sezione di legno subirà o no cambiamenti di volume al variare del contenuto di umidità (altro termine utilizzato: variazioni dimensionali). |
| Durevolezza | La resistenza del legno all’attacco dei funghi di decomposizione, degli insetti e dei tarli marini. |
| FAS | Classificazione NHLA che denota la massima qualità. |
| Disegno | Figure prodotte su una superficie lignea dagli anelli di crescita annuale, da raggi midollari, nodi, deviazioni dalla fibra regolare come intrecciature e sinuosità, e colorazioni irregolari. |
| Flitch | Tronco o parte di un tronco, segato e preparato per essere trasformato in piallaccio; o parte di un tronco già preparato e adatto per essere ulteriormente trasformato. |
| Fibra | Direzione, dimensione, disposizione, aspetto o qualità delle cellule vegetali allungate e fusiformi, con parete notevolmente ispessita, nel legno segato. Per “Fibra diritta” si intende il segato in cui le fibre e gli altri elementi longitudinali corrono paralleli all’asse del pezzo. |
| Accumulo di resina | Un’accumulazione locale eccessiva di resina o gomma nel legno. |
| Durezza | Resistenza del legno all’intaccatura e all’abrasione. I valori sono espressi in newton (N) e indicano il carico necessario per introdurre nel legno una sfera di 11,3 mm per metà del suo diametro. |
| Legno duro (o latifoglia) | Termine utilizzato per i legni di alberi decidui e sempreverdi a foglia larga (Angiosperme). Il termine non ha rapporto con la durezza reale del legno. |
| Durame | Gli strati interni del legno negli alberi in crescita che non contengono più cellule vive. Il durame è generalmente più scuro dell’alburno, ma i due non sono spesso chiaramente differenziati.< |
| Essiccazione | Il procedimento di asciugatura artificiale del legname in condizioni controllate scientificamente. I forni sono le camere utilizzate per tale procedimento. |
| Segati o tavolame | Termine che indica il legno segato o trasformato. Tale trasformazione viene effettuata nelle segherie. |
| m< | metri |
| m2 | metri quadri |
| m3< | metri cubi |
| Mbf | migliaia di board feet |
| mm | millimetri |
| Modulo di elasticità | La sollecitazione immaginaria necessaria per stirare un pezzo di materiale due volte la sua lunghezza o per comprimerlo a metà della stessa. I valori per le singole specie sono espressi in megapascal (Mpa – equivalenti a N/mm2), e si basano su prove eseguite su piccoli pezzi puliti di legno essiccato. |
| Contenuto di umidità | Abbreviato in C.U., è il peso dell’acqua contenuta nel legno, espresso in percentuale del peso del legno essiccato nei forni. |
| N< | Simbolo del newton |
| PAR | Sigla di Planed (surfaced) all round (Piallato a 360°) (lo stesso che S4S) |
| Striature< | Rigature irregolari sbiadite, simili al midollo, nel tessuto del legno, dovute all’attacco d’insetti sull’albero in crescita. |
| Tranciato sul quarto/rigatino | Legname tagliato dal tondello sull’asse radiale o vicino a esso per produrre venature “di profilo”, “diritte” o “verticali”.< |
| RWL | Sigla di Random widths and lengths (Larghezze e lunghezze casuali). |
| S2S | Sigla di Surfaced 2 sides (Piallato su 2 lati). |
| S4S< | Sigla di Surfaced (planed) 4 sides (Piallato sui quattro lati) (lo stesso di PAR). |
| Alburno | La zona esterna del legno in un albero, vicino alla corteccia. L’alburno ha generalmente un colore più chiaro del durame e ha una scarsa resistenza alla decomposizione. |
| Ritiro | Contrazione delle fibre del legno causata dall’essiccazione al di sotto del punto di saturazione delle fibre (solitamente circa 25-27% C.U.). I valori sono espressi in percentuale rispetto alle dimensioni del legno fresco. |
| Sm | Sigla di Surface measure (Misura della superficie). |
| Peso specifico | Peso relativo di una sostanza confrontato con quello di un uguale volume d’acqua. Il P.S. del legno si basa sul volume del legno al 12% C.U. e sul peso di quello essiccato nei forni. |
| Spaccatura | Separazione delle fibre in un pezzo di legno da una parte all’altra (altro termine: cipollatura). |
| Macchia | Variazione del colore naturale del legno o scolorimento che può essere causato da microrganismi, metallo o agenti chimici. Il termine si applica anche ai materiali adoperati per colorare il legno. |
| Piallato | Termine utilizzato per indicare il legname lavorato mediante la piallatrice. |
| Tally | Termine americano per la misurazione del legname. (Tally verde si riferisce alle misure prima dell’essiccazione, e tally netto alle misure dopo l’essiccazione). |
| Venatura | L’evidenza assunta, sulle superfici lavorate, dalle dimensioni relative e dalla distribuzione degli elementi del legno. È descritta come marcata (elementi grandi), fine (elementi piccoli) o uniforme (elementi di dimensioni omogenee). |
| Deformazione | Distorsione nel segato che ne causa l’allontanamento dal piano originale, sviluppatasi di solito durante l’essiccazione. La deformazione comprende convessità, archi, incurvature e torsioni. |
| Peso | Il peso del legno essiccato dipende dallo spazio intercellulare, cioè dalla proporzione tra sostanza legnosa e aria. I valori riportati per ciascuna specie sono espressi in kg/m3 al 12% C.U. |