Processo produttivo

Il legno di latifoglia passa attraverso numerosi stadi di lavorazione, spesso cambiando di mano prima di trasformarsi nel prodotto finito. Ma quali sono gli stadi che permettono di trasformare gli alberi della foresta nei listoni di un pavimento?

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Note per le voci evidenziate:

  1.  Le operazioni di abbattimento ed esbosco sono eseguite in prevalenza da imprese esterne alla segheria, che possono quindi accettare il prezzo o negoziarlo al momento della consegna. Questo prezzo è definito "alla produzione".
  2. Solo i tronchi della migliore qualità sono riservati al tranciato (o piallaccio). La produzione di tranciato può avvenire presso la segheria se dotata degli appositi impianti; oppure i tronchi vengono rivenduti a imprese di tranciatura americane o internazionali.
  3. Normalmente il legno di latifoglie americano viene classificato una prima volta subito dopo il taglio e una seconda volta dopo l'essiccazione, secondo le norme della National Hardwood Lumber Association (NHLA). Nella maggior parte dei casi il legno della migliore qualità è riservato ai mercati esteri, dove verrà trasformato in mobili, pavimenti, rifiniture e numerosi prodotti di falegnameria per interni. Le qualità medie e basse sono spesso vendute sul mercato americano e trasformate in mobili e altri prodotti di falegnameria per interni, traverse ferroviarie e pallet.
  4. Le segherie possono avere il loro ufficio vendite o possono appoggiarsi a un centro di raccolta e smistamento che acquista legno verde o essiccato da più segherie e lo sottopone a essiccazione, classificazione e imballaggio prima di rivenderlo a distributori americani e internazionali.
  5. La filiera non sempre prevede la partecipazione di importatori o distributori. Se ad esempio un importante mobilificio vuole acquistare una grossa partita di legno di latifoglia e può permettersi tempi di attesa più lunghi, acquistare direttamente dalla segheria può essere più vantaggioso economicamente.