Metodi di produzione dei piallacci

Metodi di produzione dei piallacci

Per produrre effetti visivi differenti, vengono utilizzati metodi diversi di tranciatura. I tronchi di una determinata specie legnosa, tranciati con metodi differenti, danno luogo a piallacci d’aspetto completamente diverso.

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    Sfogliatura:

    Nella sfogliatura il tronco viene posizionato centralmente sulla sfogliatrice e fatto girare contro la lama, come se si svolgesse un rotolo di carta. Il foglio che si ottiene presenta una venatura molto varia. I tranciati prodotti mediante sfogliatura possono essere sufficientemente larghi da fornire fogli interi (in un solo pezzo).

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    Tranciatura standard:

    Taglio piatto, tranciatura standard, taglio sulla tangente, taglio all’italiana, taglio sul fiammato sono sinonimi utilizzati nei diversi paesi. La metà del tronco viene collocata con la parte del cuore opposta alla lama, a contatto con il piatto portante della tranciatrice e il taglio viene effettuato parallelamente all’asse longitudinale che corre lungo il cuore del tronco. Ciò produce un caratteristico disegno a “cattedrale” o fiammato. Il rapporto tra le superfici tagliate sul quarto e sul fiammato prodotte con questo metodo è normalmente di 60-40% a favore del taglio sul fiammato.

    L’ampiezza del foglio di tranciato dipende dalle dimensioni e dalla specie del tronco. L’oak (quercia) può dar luogo a larghezze che superano i 410 mm, tuttavia eventuali richieste per tronchi di dimensioni specifiche devono essere concordate in precedenza tra acquirente e venditore. Rispetto ai vari metodi di tranciatura, quella standard produce il piallaccio più largo perché il tronco viene tagliato a metà prima della tranciatura. Gli altri metodi utilizzano tronchi che sono stati squadrati in blocchi prima della tranciatura. 
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    Tranciatura sul quarto:

    La tranciatura sul quarto implica un primo taglio del tronco in quattro parti. Successivamente il blocco di legno viene montato sul piatto portante della tranciatrice in modo che il taglio avvenga perpendicolarmente agli anelli di accrescimento, producendo un disegno con effetto di rigatino, diritto in alcune specie e più irregolare in altre. La larghezza del piallaccio prodotto con la tranciatura sul quarto è inferiore a quella prodotta con la tranciatura standard, in media meno di 200 mm, a seconda delle dimensioni del tronco. La comparsa  del magliè nel rovere è dovuta al taglio sul quarto.

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    Tranciatura eccentrica:

    La tranciatura avviene lungo un arco più o meno parallelo al piano diametrale del tronco, per ottenere l’aspetto di una figura piatta. Il disegno “a cattedrale” può presentare estremità più arrotondate di quello ottenuto con la tranciatura standard.

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    Tranciatura rigatino o rift:

    Questo sistema di taglio si utilizza soprattutto per le varie specie di oak (quercia). I tronchi vengono squadrati sul quarto.
     
    Il piallaccio tranciato con effetto rigatino ha un aspetto a venatura diritta. Viene ottenuto cambiando periodicamente l’angolo di taglio, che ha comunque un’inclinazione di 15 gradi rispetto alla posizione sul quarto, in modo da evitare l’aspetto “magliè”. La larghezza del piallaccio ottenuto con la tranciatura rigatino è inferiore di circa 200 mm rispetto a quella ottenuta con la tranciatura standard, e dipende dal diametro del tronco.
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    Tranciatura longitudinale:

    Una tavola di legno segato standard viene fatta scorrere su una lama ferma, dando così luogo ad un foglio di piallaccio tranciato dal lato inferiore della tavola. La larghezza e l’aspetto del piallaccio ottenuto con questo metodo dipendono dalla larghezza e dall’aspetto del legname segato, che è generalmente variegato.