SUDDIVISIONE IN BASE AL COLORE
Oltre alla suddivisione secondo le qualità o alla selezione di larghezze specifiche, varie specie risultano valorizzate al momento della vendita quando si consideri anche il colore. È importante tenere presente che “colore” in questo ambito si riferisce all’alburno e al duram
Number 1 and 2 white(Bianco n. 1 e n. 2)
Una selezione cromatica tipicamente pertinente all’acero duro, ma applicabile a qualsiasi specie per la quale si desiderino tagli netti dell’alburno, come il frassino, la betulla e l’acero tenero. “Bianco numero 1” significa che entrambe le facce e i bordi dei tagli netti devono essere interamente alburno. “Bianco numero 2” significa che una faccia ed entrambi i bordi dei tagli netti devono essere alburno, mentre l’altra faccia deve essere alburno per almeno il 50%.
Sap and better
Commercializzato quando una sola faccia della tavola deve essere alburno. In genere questa suddivisione è applicata alle stesse specie per le quali si applica Bianco numero 1 e 2, ma è leggermente meno rigorosa. Con Sap and Better ogni tavola deve avere almeno una faccia di alburno nei tagli netti.
Red one face and better
Commercializzato quando almeno una faccia della tavola deve essere durame. In genere questa suddivisione è applicata a specie come il ciliegio, la quercia, il noce, il nocino e, in certi casi, anche alla betulla e all'acero. Con questa specifica il produttore richiede che tutti i tagli senza difetti abbiano almeno una faccia di durame.
I produttori di legno di latifoglia americano hanno un’ampia gamma di ulteriori opzioni per quanto riguarda la suddivisione e la selezione di lunghezze e larghezze specifiche, e anche per quanto riguarda le venature. Se è possibile raggiungere un accordo individuale tra produttore e acquirente, può essere vantaggioso apportare modifiche alle classificazioni standard illustrate in questa guida. Ciò può anche consentire di migliorare la resa da ciascun tronco e quindi contribuire alla sostenibilità della foresta. Inoltre può ridurre i costi per tutte e due le parti o valorizzare il prodotto venduto.
Cherry sorted 90-50 red
Si riferisce al 90% di durame sulla faccia migliore e almeno 50% di durame sull’altra faccia.
Suddivisione in base al colore della quercia rossa
La quercia rossa americana rappresenta quasi il 35% del patrimonio forestale di latifoglia nel Nord America, dallo stato del Maine a quello della Louisiana. A causa delle differenze nelle condizioni di crescita correlate al clima, il durame di questa essenza presenta un’ampia gamma di colori. Alcuni dei colori più comuni sono il giallo frumento e il rosa oltre a colori tipici della zona settentrionale, di quella della catena montuosa degli Appalachi e della zona meridionale. Nella regione settentrionale si riscontra la maggiore uniformità cromatica, con gamme più chiare di giallo frumento, crescita generalmente più lenta e anelli di crescita più stretti che in media offrono tavole di larghezze e lunghezze inferiori rispetto alle altre regioni.
La catena montuosa degli Appalachi abbraccia tutte le regioni di crescita grazie alla vastità dell’area e alla diversità dei climi, delle elevazioni e delle condizioni del terreno. Le elevazioni maggiori tendono a produrre colori più simili a quelli delle zone settentrionali, ma con larghezze e altezze superiori delle tavole. Gli alberi dei bassopiani sono molto simili a quelli delle zone meridionali; permettono di ottenere tavole di larghezza e lunghezza in media superiori e un’ampia gamma di tonalità. Nelle zone meridionali si trovano le querce rosse più grandi, che consentono di ottenere le tavole di larghezza e lunghezza migliori. Inoltre offrono una gamma cromatica più ampia. L’importanza della diversità offerta dalla quercia rossa e della sua origine è alla base del favore che incontra presso tutti i produttori di legno di latifoglie. Se per un produttore sono essenziali lunghezze e larghezze notevoli delle tavole, è opportuno acquistare legno delle zone meridionali o della catena montuosa degli Appalachi. Se invece è più importante l’uniformità cromatica, è più opportuno rivolgersi a un fornitore della zona settentrionale o a uno che offra una suddivisione in base al colore. Quando tra l’acquirente e il fornitore si riesce a stabilire una comunicazione chiara ed efficace, è possibile reperire presso quasi ogni regione qualunque combinazione possibile di colore, larghezza e lunghezza.
Tipologia dei tagli del legno: rigatino e sul quarto
Il tipo di taglio si riferisce all’angolo degli anelli di crescita rispetto alla faccia della tavola. Nelle tavole con taglio sul quarto gli anelli di crescita, visti dall’estremità della tavola, sono disposti secondo un angolo di 90 gradi o prossimo a esso, e nei tranciati di quercia producono venature “a macchie” o strisce trasversali (“di tigre”). Nelle tavole con taglio a rigatino gli anelli di crescita, visti dall’estremità della tavola, sono disposti secondo un angolo di 45 gradi o prossimo a esso e la fibra si presenta diritta. Nella classificazione di tranciati di quercia rossa o bianca con taglio sul quarto o a rigatino, il 90% dei tagli netti deve presentare, rispettivamente, una fibra dritta o dal disegno elaborato. La qualità FAS permette una larghezza minima di 5 pollici (12,7 cm).
