Classificazione del legno di latifoglie americane: le risposte ai vostri quesiti – marzo/aprile 2010 di Bob Sabistina – Consulente dell’American Hardwood Export Council (AHEC) in materia di classificazione

Le norme di classificazione dei legni di latifoglie nordamericane sono state stabilite un secolo fa dalla National Hardwood Lumber Association (NHLA), che ha oggi sede a Memphis, Tennessee. Nei miei articoli affronto diversi aspetti dell’applicazione di tali norme.

Le norme di classificazione dei legni di latifoglie nordamericane sono state stabilite un secolo fa dalla National Hardwood Lumber Association (NHLA), che ha oggi sede a Memphis, Tennessee. Nei miei articoli affronto diversi aspetti dell’applicazione di tali norme.

Domanda 1: Potrebbe spiegarci se il processo di essiccazione in forno dei legni di latifoglie americane è davvero necessario e come si svolge?


Risposta 1: Il legno essiccato offre diversi vantaggi rispetto a quello verde sia ai produttori che ai consumatori finali.  La rimozione dell’acqua in eccesso riduce il peso del legno, con conseguente diminuzione delle spese di spedizione e di trasporto.  Se il legno è correttamente essiccato in forno, sia il ritiro che il rigonfiamento vengono contenuti entro limiti accettabili, tranne che in condizioni di estrema umidità relativa.  Il legno adeguatamente essiccato può essere tagliato in dimensioni precise e lavorato in modo più semplice ed efficiente.  Ciò significa che i componenti in legno possono essere tagliati a misura e fissati insieme in tutta sicurezza con chiodi, bulloni, viti o adesivi.  Deformazioni, spaccature, fenditure ed altri effetti indesiderati di una essiccazione impropria sono eliminati.
 
Le fasi di una corretta essiccazione sono tante quante sono le specie.  Ogni specie di latifoglia del mondo presenta una struttura cellulare con una specifica conformazione della quale occorre tenere conto in fase di essiccazione in forno. Illustrerò di seguito in breve le principali fasi di una corretta essiccazione in forno.  Prima di tutto è necessario consultare il Dry Kiln Operator’s Manual, il manuale di essiccazione in forno pubblicato dal Servizio Forestale USA.  A seconda della specie, può essere necessario lasciare asciugare il legno all’aria prima di essiccarlo in forno.  Il legno dovrà essere posto su listelli, di misura uniforme, già essiccati in forno e tenuti al coperto per evitare che si bagnino. I listelli devono inoltre essere ben allineati per sostenere il legno in modo omogeneo dal basso fino in alto.  Quando in un pacco si mischiano tavole di misure diverse, è opportuno posizionare le tavole uguali e più lunghe all’esterno e quelle più corte all’interno.  Occorre inoltre assicurarsi che i pesanti separatori usati per separare i singoli pacchi siano anch’essi allineati con i listelli.  Lo spazio fra i listelli deve essere di 2 piedi, circa 60 cm, e i listelli terminali devono essere posti quanto più vicino possibile alle estremità del pacco. Ora il legno è pronto per essere essiccato all’aria o direttamente in forno.  Per le specie difficili da essiccare, come la quercia (Oak), l’essiccazione all’aria a temperatura controllata può ridurre il tempo di permanenza in forno. Anche nell’essiccazione all’aria è necessario considerare numerosi fattori.  Il legno va stoccato il più possibile all’asciutto, coperto sullo strato superiore e tenuto al riparo dalla luce diretta del sole.  Il legno di maggiore spessore deve essere coperto con una grossa tela traspirante posta sulla parte esterna del pacco, per evitare che si essicchi troppo velocemente creando delle fenditure.  Una volta essiccato all’aria, e ridotto il contenuto di umidità a circa il 18-20%, il legno è pronto per l’essiccazione in forno.

Numerosi fattori incidono sui tempi e sulle temperature di essiccazione, processo altamente tecnico che richiede la presenza di personale specializzato.  Basti dire che per una tavola di quercia da 1” (25,4 mm) essiccata all’aria per 60 giorni in condizioni ottimali, ci vorranno altri 30 giorni circa in forno per raggiungere il contenuto ideale di umidità pari all’8% circa. Una tavola di tulipier (Tulipwood) essiccherà invece in soli 7-10 giorni di forno.  Sono tanti i fattori che incidono sul risultato finale: fra di essi la specie legnosa, lo spessore della tavola, la stagione e la zona del Paese in cui si effettua l’essiccazione. Insomma, si tratta di un processo tecnico molto lungo e complesso: eventuali ‘scorciatoie’ possono  compromettere il risultato finale con gravi conseguenze, fra le quali un significativo deterioramento del legno.

Domanda 2: Le norme NHLA prevedono disposizioni riguardo al ritiro del legno essiccato in forno? 


Risposta 2: Esatto, le norme consentono un ritiro in larghezza, spessore e volume. Tutto il legno essiccato in forno può presentare una larghezza inferiore di ¼ di pollice (6,35 mm) rispetto alla larghezza minima prevista.  Un segato grezzo con spessore inferiore a 2 pollici (50,8 mm) può ridursi di 1/16 di pollice (1,6 mm), mentre una tavola con uno spessore minimo di 8/4 (2 pollici) può risultare di 1/8 di pollice (3 mm) in meno rispetto allo spessore minimo richiesto. Anche il volume del legno può variare fra prima e dopo l’essiccazione in forno. Di norma il legno di latifoglie essiccato in forno si ritira del 6-10% in termini di volume. Una volta essiccato in forno, il legno viene venduto in base al tally netto, ovvero all’effettiva dimensione in piedi dopo l’essiccazione.  Se invece il legno essiccato in forno viene venduto in base al tally lordo o verde, il valore si riferisce alla dimensione in piedi prima dell’essiccazione. Il costo è inferiore, ma in tal caso si paga anche per il ritiro.  Per una stima accurata delle giacenze e delle rese, si consiglia quindi di comprare sempre in base al tally netto.

Domanda 3: Qual è il calendario delle prossime lezioni?


Risposta 3: Per informazioni sulle date e le località delle prossime lezioni, è possibile contattare l’AHEC al sito www.americanhardwood.org  o la NHLA al sito  www.nhla.com . Per eventuali chiarimenti o per suggerire altri argomenti da trattare nei prossimi mesi vi invito a scrivermi via e-mail all’indirizzo: bshardwoods1@yahoo.com

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Note per i redattori:

American Hardwood Export Council (AHEC) www.americanhardwood.org

L’AHEC è l’associazione che rappresenta a livello internazionale l’industria statunitense del legno di latifoglia. L’AHEC concentra la sua attività nel fornire ad architetti, designer, prescrittori e utilizzatori finali informazioni tecniche sulla varietà di specie, prodotti e fonti di approvvigionamento dei legni di latifoglia americani. 


L’AHEC produce una serie di pubblicazioni tecniche che si possono richiedere gratuitamente o scaricare dal sito www.americanhardwood.org


Per ulteriori informazioni e per richieste di materiale fotografico:

Camilla Segre  - Studio Segre - Via Cosmè Tura 38  - 44121 Ferrara
Email:  camsegre@tin.it  tel./fax  0532 - 211977