AHEC con Wallpaper* a Handmade: Palazzo Brioni, Design Week 2012

I tavoli multiuso “Devil Amongst the Tailors” di Aberrant Architecture realizzati in varie specie di legno di latifoglia americano sono stati protagonisti della nuova edizione della mostra Handmade dell’autorevole rivista inglese Wallpaper*

Pub table by Aberrant ArchitectsSulla scia del successo della mostra Handmade dell’anno scorso, Wallpaper*, autorevole rivista inglese di design famosa in tutto il mondo, è tornata a Palazzo Brioni in occasione del Salone del Mobile di Milano con opere commissionate per eventi speciali, frutto di collaborazioni esclusive tra i migliori designer e artigiani del mondo per la nuova edizione di ‘Handmade’.
 
L’AHEC, associazione degli esportatori di legno di latifoglie americane, è stata invitata a collaborare con Wallpaper*, con lo studio londinese di architettura e design Aberrant Architecture e con il produttore Benchmark a un progetto unico, nato dal connubio fra i materiali migliori, un design assolutamente innovativo e un profondo sapere artigianale. Frassino e noce, acero e ciliegio: ecco le principali essenze, tutte rigorosamente americane, scelte per i due tavoli da pub 'Devil Amongst the Tailors' (un diavolo fra i sarti) disegnati da Aberrant Architecture e prodotti da Benchmark.
 
L’AHEC ha svolto un ruolo di consulenza su idoneità del legno, estetica e sostenibilità del progetto. Le oltre 20 specie di latifoglie statunitensi in commercio creano atmosfere diverse grazie ad un’ampia gamma di colori e venature, perfettamente rappresentata dai tavoli ideati da Aberrant.  L’insieme di noce nero e frassino nero (Black Walnut e Black Ash) del primo tavolo si addice a un ambiente piuttosto scuro, come un pub o un club privato, mentre il mix di ciliegio (Cherry) e acero (Maple) del secondo tavolo si presta a uno spazio più luminoso come la hall di un hotel o un caffè elegante. “Siamo molto contenti di poter partecipare a Handmade anche quest’anno”, dichiara David Venables, direttore europeo dell’AHEC.  “Oltre a un concept e a un design eccellenti, i due tavoli ‘Devil Amongst the Tailors’ vantano un’ottima fattura, che dimostra tutta la versatilità del legno di latifoglie americane”.
 
Pub table by Aberrant ArchitectsAberrant è uno studio noto per un’audace ricerca progettuale che va oltre la percezione comune proponendo forme di esperienza nuove e inattese. Nell’ambito del progetto, gli architetti dello studio hanno analizzato presso il Victoria and Albert Museum i disegni originali del pub 'Elephant & Castle', che sorgeva un tempo a Lambeth.  I disegni di progetto, opera di Albert A. Webbe, illustrano un edificio destinato a diversi usi e suddiviso in tre aree principali: uno spazio pubblico per bere, salette private per gli avventori abituali – per i quali il pub era quasi una dépendance di casa o dell’ufficio – e una vasta zona che serviva da luogo di ritrovo per tutta la comunità.

Interpretando il precedente storico attraverso l’evoluzione stilistica oggi in atto, la rivista Wallpaper* ha invitato Aberrant Architecture a disegnare un nuovo tavolo da pub che, oltre a supportare le consuete attività del bere e del mangiare, offrisse ai lavoratori del nuovo millennio, in continuo spostamento, un modo per interagire con i propri colleghi, ottimizzando la produttività e sviluppando il senso di appartenenza a un gruppo.

Il tavolo risponde alla crescente domanda di spazi di lavoro temporanei fuori casa. Per molti, i classici uffici appartengono ormai al passato, mentre sono sempre più numerosi i ‘nomadic workers’ che girano per Londra in cerca di un ambiente di lavoro accogliente.  I due tavoli, intitolati 'Devil Amongst the Tailors' in omaggio a un
tradizionale gioco di birilli, presentano una splendida superficie in frassino o in acero e un poggiapiedi in ottone, oltre a vantare una serie di funzioni specifiche. Il piano del tavolo si apre rivelando una postazione di lavoro personale con portaoggetti a forma di birilli, in cui riporre penne e fermagli; inoltre, alla targhetta con il numero del tavolo è fissata una lampada a braccio. Chi vuole fare una pausa per pranzare, incontrare un cliente, o semplicemente uscire a fumarsi una sigaretta, dovrà solo chiudere a chiave il coperchio del ripiano e tutto tornerà in ordine!  Ora un po’ di relax:: mettiamo sul tavolo il cassetto amovibile, disponiamo i birilli-portaoggetti, agganciamo alla lampada la catenella con la pallina di ottone e improvvisiamo una partita a ‘Devil amongst the Tailors’.  Così Kevin Haley di Aberrant Architecture: “Questo singolare progetto ci ha consentito di approfondire le nostre ricerche sugli stili di vita contemporanei e sulla flessibilità degli spazi di lavoro – il tutto sulla piccola superficie di un tavolo. Operando a stretto contatto con Wallpaper*, Benchmark e AHEC, dalla fase di sviluppo a quella di produzione, siamo riusciti ad instaurare un rapporto di collaborazione creativa che ha giovato all’intero processo e all’originalissimo risultato finale”.

Il legno di latifoglie americane, materiale sostenibile e di grande impatto estetico, è stato lavorato a mano da Benchmark secondo la migliore tradizione artigianale inglese, tramite il ricorso a tecniche complesse come l’incastro a coda di rondine e quello a tenone e mortasa.  Tutti i materiali sono stati scelti con cura verificandone la provenienza e l’autenticità.  Dopo aver passato al vaglio le tavole più pregiate di ciliegio, acero, noce e frassino, sono stati selezionati solo i tagli dalla fibra e dalla finitura perfette.  Le parti metalliche realizzate su misura in ottone argentato – compresi i poggiapiedi, le maniglie, le serrature e i rivestimenti in ottone dei cassetti incisi a mano in cui riporre i birilli – vengono da Birmingham, patria dell’artigianato dei metalli.  Sean Sutcliffe, direttore di Benchmark, spiega: “È stato un vero piacere realizzare il progetto dei tavoli da pub per la mostra Handmade curata da Wallpaper*.  Abbiamo potuto selezionare segati della migliore qualità di tutte e quattro le specie di latifoglie utilizzate.  Il noce conferisce all’oggetto un’intensità che si sposa a meraviglia con i poggiapiedi in ottone. L’acero si distingue invece per l’uniformità e una tonalità quasi bianca.  E che bello lavorare di nuovo con il ciliegio!  In passato lo usavamo moltissimo, ma negli ultimi anni era meno richiesto; mi auguro davvero che il nostro progetto segni il ritorno di questo splendido legno di colore intermedio.  I tavoli sono stati realizzati da Sam Foster-Smith, valente artigiano con 35 anni di esperienza  che ha eseguito a mano tutti gli intagli per gli incastri a coda di rondine e a tenone e mortasa, con risultati davvero degni di nota”.

Forse l’aspetto più innovativo e stimolante del progetto è che, con l’aiuto di Benchmark, l’AHEC ha documentato ogni fase del processo manifatturiero; le informazioni ottenute saranno incrociate con i dati sul ciclo di vita raccolti di recente fra gli operatori dell’industria del legno di latifoglie americane, così da produrre una relazione sull’impatto ambientale dei due tavoli ‘dalla culla alla tomba’.  “Si tratta di una novità assoluta per il nostro settore”, commenta David Venables. “Siamo convinti che una comunicazione trasparente e basata su dati scientifici sia essenziale per consentire a produttori e designer di adottare decisioni consapevoli in materia di sostenibilità”.

Tony Chambers, direttore di Wallpaper*, osserva: “Handmade è una vetrina del design che dà spazio a progetti straordinari, frutto di talento, idee originali e determinazione.  Ancora una volta, abbiamo stretto nuove amicizie e visto nascere oggetti di grande pregio”. 

‘Devil Amongst the Tailors’ non è soltanto una creazione ingegnosa e divertente; è anche la testimonianza di un ottimo lavoro di squadra, di una ricca tradizione artigianale e di un design sostenibile – e soprattutto, è stato fra i protagonisti dell’esposizione di quest’anno.

Note redazionali:

Si possono richiedere immagini ad alta risoluzione inviando una e-mail a pr@americanhardwood.org.

Fotografie: Angus Thomas, Wallpaper* Handmade, AHEC

1. AHEC
L'American Hardwood Export Council (AHEC) è la più importante associazione internazionale di settore per il legno di latifoglie americane. Rappresenta le società USA impegnate nell'esportazione di tali essenze, nonché le maggiori associazioni di settore dei prodotti in legno di latifoglie americane. AHEC è sempre a disposizione di architetti, designer e clienti finali per fornire informazioni tecniche sulla gamma di specie esistenti, sui prodotti e sulle fonti di approvvigionamento.

Sito web: www.americanhardwood.org

Per maggiori informazioni contattare:
Camilla Segre
Studio Segre
Via Cosme’ Tura 38
44121 Ferrara
tel./fax 0532 211977
email: camsegre@tin.it

2. ‘Devil Amongst the Tailors’
Il più famoso gioco da tavola coi birilli è senz’ombra di dubbio Devil Amongst the Tailors, detto anche Bar Skittles, Table Skittles o Indoor Skittles. Questo gioco, nato nel 1700, è stato abilmente miniaturizzato di modo tale da evitare l’uso di una cordicella di lancio – i nove birilli posati su un piano quadrato venivano infatti abbattuti con una palla appesa a un’asta. Nel 1783 presso il Theatre Royal Haymarket, durante la rappresentazione di una pièce ritenuta offensiva per i sarti, scoppiò un tafferuglio che coinvolse i sarti e alcuni spettatori.  I Dragoni chiamati a sedare la rissa svolsero il loro compito con tanto zelo che la stampa locale li paragonò alla palla che piombava tra i birilli.  Dopo questo episodio Bar Skittles venne soprannominato anche 'Devil Amongst the Tailors'.
 
3. Aberrant Architecture
Aberrant Architecture, studio multidisciplinare e think tank fondato da David Chambers e Kevin Haley, è attivo a livello globale nel mondo dell’architettura, del design, dell’arte contemporanea e delle ricerche culturali.  Dalla sede londinese, il team di Aberrant si impegna a dar forma al design del futuro coniugando le migliori tradizioni del passato alle espressioni più contemporanee. Lo studio si è guadagnato una reputazione internazionale grazie ai suoi progetti freschi, provocatori e interattivi che tramite l’architettura e il design propongono forme di esperienza nuove e inattese. Aberrant collabora costantemente con la comunità locale e i professionisti del settore, ponendo le persone al centro di ogni sua attività. Allo stesso tempo, lo Studio funge anche da think tank: individua e analizza i problemi più attuali della società contemporanea e svolge un’intensa attività di ricerca con l’obiettivo di andare oltre la semplice costruzione di un edificio, affermandosi come team di progettisti e problem solvers. Nel 2010 lo Studio ha partecipato a un programma presso il Victoria and Albert Museum (V&A) e co-fondato la galleria/sede di eventi londinese The Gopher Hole, che offre aree espositive e di dibattito su arte e società.
www.aberrantarchitecture.com
www.the-gopher-hole.com
 
Per maggiori informazioni su Aberrant Architecture, contattare Kevin Haley: kevin@aberrantarchitecture.com o +44 (0) 7732298770
 
4.  Benchmark
Benchmark è un’azienda inglese con una forte passione per l’artigianato e il design, che produce arredi realizzati a mano in modo sostenibile, destinati a durare per molte generazioni.
 
Fondata più di 25 anni fa da Terence Conran e Sean Sutcliffe nella stalla di una fattoria abbandonata vicino alla casa di campagna di Conran, Benchmark ha iniziato a fabbricare prototipi e un piccolo numero di mobili per i maggiori negozi di arredamento. Nel corso degli anni è cresciuto sino a diventare uno dei laboratori più all’avanguardia del Regno Unito; Benchmark dispone inoltre di uno studio di design che offre una gamma completa di servizi e conta 40 artigiani nei suoi laboratori del Berkshire e del Dorset.
 
Benchmark opera nel Regno Unito e a livello internazionale su progetti commerciali personalizzati al fianco di architetti, designer di interni e clienti privati, realizzando mobili moderni per la casa, venduti direttamente nel laboratorio e nello showroom di Kintbury, West Berkshire.
www.benchmarkfurniture.com
 Tel: +44 (0)1488 608020

5. Wallpaper*
Wallpaper* è la rivista di design e stile più influente al mondo, una fonte costante di spunti interessanti sempre orientata al mercato internazionale. Il magazine riesce a interessare i lettori più sofisticati di tutto il globo spingendosi in territori sempre più innovativi e garantendo la massima qualità degli articoli pubblicati, che trattano gli argomenti più vari: dall’architettura alle automobili, dalla moda ai viaggi fino agli interni e alla gioielleria. Diffuso in ben 93 Paesi, Wallpaper* ha raggiunto un successo senza precedenti conquistando l’élite del design internazionale. Per Wallpaper* il mondo è oggi un unico grande mercato in cui i consumatori si spostano velocemente da una destinazione all’altra, superando con facilità i confini geografici e le barriere culturali e corteggiando marchi diversi, consolidati o sconosciuti. Con 12 numeri a tema l’anno e una copertina a edizione limitata realizzata ogni mese da un artista o designer diverso, oltre 600.000 follower su Twitter e un numero mensile su iPad, Wallpaper* si è trasformato da bibbia dello stile in marchio internazionale.